‘U megghie sì tu

Copertina U Megghie«’U megghie sì tu» (Scorpione Editrice), è uscito un anno di distanza dal romanzo «Quei ragazzi casa chiesa e pallone».

Diverso come tema e stile rispetto al debutto del giornalista tarantino in veste di autore, «U’ megghie sì tu», è un libro ironico, divertente, una raccolta di virtù e debolezze del tarantino. Un tratto caratteriale col quale quotidianamente ci incrociamo (e scontriamo). Perché questa è la città, fatta di bulli divertenti e arroganti, burloni e professionisti seri che non rinunciano alla battuta tagliente.

Il titolo stesso del libro, «’U megghie sì tu», parte da una delle frasi più perfide che un tarantino possa pronunciare, un complimento elevato a disprezzo. Il tarantino che attacca e quello che subisce sono la stessa cosa, quell’espressione nemmeno tanto sotto sotto nasconde l’attestato «mange, beve e no’ capìsce ninde!».

La costante nel libro, come nella savana fra leone e gazzella, è il confronto fra il dritto e il fesso, l’eterno conflitto fra forte e debole. Anche se in sostanza, madre di tutte le filosofie cittadine, il raggirato mai ammetterà di essere stato preso in giro. Tutt’al più riconoscerà al dirimpettaio di essere stato dritto, ma mai “a costo della vita” – di averlo fatto fesso.

«’U megghie sì tu» è una galleria di aneddoti e mascalzonate, un insieme di personaggi incontrati quotidianamente per strada, al bar, in fila negli uffici. E’ sempre lo stesso, quello che aggira l’ostacolo, inventa una balla, alza la voce, fa il forte coi deboli, salvo poi diventare debole coi forti.

Fra le pagine del libro, incontriamo automobilisti che ignorano pedoni e strisce pedonali; motociclisti che circolano sui marciapiedi; filosofi della trequarti («a’ birra ghiacciata l’ha bevé!»); l’ultimo giorno da operaio e il primo da pensionato; tribunale e avvocati; politicanti e sfaccendati. Profili esagerati per provare a ridere di noi.

L’introduzione al libro «’U megghie sì tu» è dello scrittore tarantino Giuliano Pavone, la prefazione a cura del milanese Alberto Patrucco, uno dei maggiori attori e autori italiani di cabaret.et. La copertina è di Alessandro Guido.a copertina è di Alessandro Guido.